31 DICEMBRE 2023 

 Papa Francesco: «La guerra è una follia, 

le nuove tecnologie non la aiutino» 

Le ricadute etiche dell'intelligenza artificiale al centro del Messaggio del Santo Padre per la 57ma Giornata Mondiale della Pace del 1° gennaio 2024.

Eccone alcuni stralci:

«Quali saranno le conseguenze, a medio e a lungo termine, delle NUOVE TECNOLOGIE DIGITALI? E quale impatto avranno sulla vita degli individui e della società, sulla stabilità internazionale e sulla pace?».

«I progressi dell’informatica e lo sviluppo delle tecnologie digitali negli ultimi decenni hanno già iniziato a produrre profonde trasformazioni nella società globale e nelle sue dinamiche».

«Non sono vero progresso»

«Gli sviluppi tecnologici che non portano a un miglioramento della qualità di vita di tutta l’umanità, ma al contrario aggravano le disuguaglianze e i conflitti, non potranno mai essere considerati vero progresso». «L’intelligenza artificiale diventerà sempre più importante. Le sfide che pone sono tecniche, ma anche antropologiche, educative, sociali e politiche. Abbiamo perciò il dovere di allargare lo sguardo e di orientare la ricerca tecnico-scientifica al perseguimento della pace e del bene comune, al servizio dello sviluppo integrale dell’uomo e della comunità».

L’impiego in «campagne di disinformazione»

«Alcuni dispositivi dell’intelligenza artificiale possono «allucinare», cioè «generare affermazioni che a prima vista sembrano plausibili, ma che in realtà sono infondate o tradiscono pregiudizi. Questo pone un serio problema quando l’intelligenza artificiale viene impiegata in campagne di disinformazione che diffondono notizie false e portano a una crescente sfiducia nei confronti dei mezzi di comunicazione».  

No alla «dittatura tecnologica»

«La grande quantità di dati analizzati dalle intelligenze artificiali non è di per sé garanzia di imparzialità. Quando gli algoritmi estrapolano informazioni, corrono sempre il rischio di distorcerle, replicando le ingiustizie e i pregiudizi degli ambienti in cui esse hanno origine. Più diventano veloci e complessi, più è difficile comprendere perché abbiano prodotto un determinato risultato. Le macchine “intelligenti” possono svolgere i compiti loro assegnati con sempre maggiore efficienza, ma lo scopo e il significato delle loro operazioni continueranno a essere determinati o abilitati da esseri umani in possesso di un proprio universo di valori»: di qui la necessità di riflettere sul «senso del limite, un aspetto tanto spesso trascurato nella mentalità attuale, tecnocratica ed efficientista, quanto decisivo per lo sviluppo personale e sociale» e di dire no alla «dittatura tecnologica».

«La persona non è un insieme di dati»

«Queste forme di manipolazione o di controllo sociale richiedono un’atten-zione e una supervisione accurate, e implicano una chiara responsabilità legale da parte dei produttori, di chi le impiega e delle autorità governative. Questi processi artificiali potrebbero portare anche a conflitti di potere, non riguardando solo destinatari virtuali, ma persone in carne e ossa. Il rispetto fondamentale per la dignità umana postula di rifiutare che l’unicità della persona venga identificata con un insieme di dati».

«Pavimentare le vie della pace»

«Il mondo non ha proprio bisogno che le nuove tecnologie contribuiscano all’iniquo sviluppo del mercato e del commercio delle armi, promuovendo la follia della guerra. «Le più avanzate applicazioni tecniche non vanno impiegate per agevolare la risoluzione violenta dei conflitti, ma per pavimentare le vie della pace»,

«La ricerca sulle tecnologie emergenti nel settore dei cosiddetti “sistemi d’arma autonomi letali” incluso l’utilizzo bellico dell’intelligenza artificiale, è un grave motivo di preoccupazione etica».

«Se l’intelligenza artificiale fosse utilizzata per promuovere lo sviluppo umano integrale, potrebbe introdurre importanti innovazioni nell’agricoltura, nell’istruzione e nella cultura, un miglioramento del livello di vita di intere nazioni e popoli, la crescita della fraternità umana e dell’amicizia sociale».


 



CALENDARIO PARROCCHIALE

DICEMBRE 2023

DOM

31

Ottava di Natale e

S. Silvestro

 

8.30

10.30

18.00

S. Messa

S. Messa

S. Messa (canto del Te Deum)

GENNAIO 2024

LUN

1

Circoncisione del Signore

Giornata mondiale della pace

8.30

10.30

18.00

S. Messa (canto del Veni Creator)

S. Messa (canto del Veni Creator)

S. Messa (canto del Veni Creator)

MAR

2

 

 

 

MER

3

 

 

 

GIO

4

 

18.30

Adorazione Eucaristica

VEN

5

 

18.00

S. Messa vigiliare dell’Epifania

SAB

6

Epifania

8.30

10.30

18.00

S. Messa

S. Messa

S. Messa

DOM

7

Battesimo del Signore

8.30

10.30

18.00

S. Messa

S. Messa con Battesimi

S. Messa


AVVISI

Lunedì 1 gennaio, Ottava del Natale, primo giorno dell’anno nuovo: Messe secondo l’orario festivo: 8.30 – 10.30 – 18.00.

Giovedì 4 gennaio, primo giovedì del mese, alle ore 18.30: Adorazione Eucaristica.

Sabato 6 gennaio, solennità dell’Epifania, l’orario delle ss. Messe sarà quello festivo, compresa la vigiliare delle ore 18 di venerdì 5 gennaio.

- In occasione della BENEDIZIONE DELLE FAMIGLIE in chiesa, sono state raccolte ancora offerte per l’importo di € 250,00 che si aggiungono a € 525,00 raccolte in precedenza. Ancora Grazie.

 

18 FEBBRAIO 2024

PRIMA DI QUARESIMA

Oggi è la prima domenica di Quaresima, una stagione di rinnovamento. Lo scopo principale della Quaresima è quello di prepararci alla celebrazione della morte e della risurrezione di Gesù. Il secondo scopo è quello di portarci a rinnovare le nostre promesse battesimali di rifiutare Satana e accettare Gesù come nostro Signore e Salvatore, permettendogli di governare la nostra vita.

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11 FEBBRAIO 2024

ULTIMA DOPO L'EPIFANIA

Carissimi fratelli e sorelle nella fede, oggi ci troviamo qui riuniti in questa domenica speciale, la Domenica del Perdono, che coincide anche con la Giornata Mondiale del Malato. Le letture che abbiamo ascoltato ci guidano attraverso un cammino di riflessione profonda sulla misericordia, l'umiltà e la comprensione delle fragilità umane.

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DOMENICA 18 FEBBRAIO 2024

PRIMA DI QUARESIMA

Letture domenicali:

  • Isaia 57, 15-58,4a: Non c’è pace per i malvagi.
  • Salmo 50 (51)): Pietà di me, o Dio, nel tuo amore.
  • 2 Corinti 4, 16b-5,9: Il nostro uomo interiore si rinnova di giorno in giorno.
  • Matteo 4,1-11: Gesù nel deserto, tentato dal diavolo.

Alle 20.32 l'Arcivescovo entra nelle case ambrosiane con il «Credo»

Ogni sera dal 18 febbraio al 27 marzo, su Telenova, i media e i social diocesani, monsignor Delpini offrirà una breve riflessione su brani di una delle preghiere più antiche, nella formulazione del «Simbolo degli apostoli». 

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OFFERTE PER LA PARROCCHIA

COME CONTRIBUIRE

È sempre possibile lasciare la propria offerta nell'apposita bussola in fondo alla chiesa o mediante bonifico sul conto corrente parrocchiale attraverso il seguente IBAN:

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LE ASSOCIAZIONI ATTIVE IN ORATORIO

E' tempo indicare, nella dichiarazione dei redditi, la destinazione (volontaria) del 5x1000.

Riportiamo qui di seguito i codici per destinare il contributo alle associazioni operanti in parrocchia.

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