16 FEBBRAIO 2025
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16 FEBBRAIO 2025

DOMENICA 16 FEBBRAIO 2025

VI DOPO L'EPIFANIA

LETTURE DOMENICALI:

Is 56,1-8: Osservate il diritto, praticate la giustizia.

Salmo 66 (67): Popoli tutti, lodate il Signore!

Rm 7,14-25a: Non compio il bene che voglio, ma il male che non voglio!

Lc 17,11-19:   Dieci lebbrosi purificati, uno solo salvato.

In questa domenica la Parola della Liturgia eucaristica torna sulla figura dell’ultimo, dell’escluso, del lebbroso, del samaritano, dello straniero,  da Gesù finalmente accolto, ascoltato, guarito e salvato.

Tra i molti contenuti della Parola di Dio domenicale evidenziamo:

NESSUNO È DIMENTICATO DA DIO.

Il Dio d’Israele ama e si prende cura di tutti, in particolare di chi si sente escluso e ultimo, come lo straniero, lo schiavo, l’eunuco. La pratica del diritto e della giustizia non dipende dall’osservanza arida di precetti religiosi, ma da una vita retta e da una coscienza sincera: agli occhi del Signore questo rende giusto un uomo, a qualsiasi condizione appartenga.

IL PECCATO ORIGINALE.

La lettura di san Paolo ci ricorda quanto è dura per il cristiano la lotta contro la schiavitù del nostro peccato, del nostro egoismo.

L’apostolo ci fa toccare con mano la triste esperienza della legge del peccato, così forte in ciascuno di noi, che anche quando cerchiamo il bene, nelle nostre opere si manifesta invece il male: è il peccato ‘originale’, che impregna la nostra natura, indipendentemente dalla nostra buona volontà. Ma su questa fatalità inevitabile, trionfa Cristo Signore, il quale, assumendo la nostra natura di peccato, la redime liberandola dal peccato stesso con la vittoria della sua risurrezione.

FEDE E GRATITUDINE.

Dieci lebbrosi vanno incontro a Gesù e gli chiedono, “stando a distanza”, di avere pietà di loro. Ad essi egli ordina di presentarsi ai sacerdoti mentre sono ancora lebbrosi, ed è lungo il cammino che “furono purificati”. Uno solo di loro, un Samaritano, “tornò indietro” - azione che nel linguaggio biblico significa una scelta radicale e decisiva - per ringraziarlo, in atteggiamento di vera adorazione (“ai suoi piedi”). La constatazione di Gesù da un lato è amara verso gli altri nove, perché non hanno compreso (“dove sono?”), ma dall’altro è stupefacente verso il Samaritano guarito e credente, perché con la sua fede ha riconosciuto il vero Sacerdote della sua purificazione.

LA CARITÀ CI COINVOLGE TUTTI

Come cristiani ci sentiamo interpellati dalla povertà e dalla solitudine di molte sorelle e fratelli e avvertiamo il bisogno di dare loro una risposta concreta come testimonianza di fedeltà al Vangelo, per questo nella nostra parrocchia operano più gruppi di volontari a servizio della carità:

il Centro d’Ascolto Caritas ascolta, orienta, accompagna e se può interviene direttamente per una risposta alle difficoltà più immediate; il Gruppo Missionario tiene vivo lo spirito missionario di tutta la comunità mantenendo alta l’attenzione ai bisogni dei più lontani; il Gruppo Accoglienza attraverso l’offerta della colazione mattutina avvicina i senzatetto e ne intercetta i bisogni; il Gruppo Insieme incontra persone anziane sole e/o malate; il Gruppo Ago e Filo pone le proprie capacità laboratoriali al servizio della parrocchia.

Al di là delle iniziative da realizzare, la Caritas parrocchiale ha soprattutto il compito di tenere viva e far crescere la carità nella comunità intera, secondo il comandamento del Signore “Amate come io ho amato”, con uno stile capace di diffondere la cultura della solidarietà e di far sentire ogni parrocchiano insieme responsabile e artefice del benessere della comunità tutta. I gruppi accolgono sempre con piacere chi voglia entrare a farne parte.

Al termine delle ss. Messe di sabato 22 e domenica 23 febbraio sarà possibile contribuire con un'offerta in denaro per le necessità delle persone che si rivolgono alla nostra Caritas.

CALENDARIO PARROCCHIALE

FEBBRAIO 2025

DOM

16

VI dopo l’Epifania

8.30

10.30

16.00

18.00

S. Messa

S. Messa

Battesimi comunitari

S. Messa

LUN

17

 

21.00

Commissione Liturgia

MAR

18

 

 

 

MER

19

 

 

 

GIO

20

Corso Fidanzati

21.00

I incontro

VEN

21

 

18.30

Lectio biblica

SAB

22

 

9-12

18.00

Laboratorio ACOR

S. Messa vigiliare

DOM

23

Penultima domenica dopo l’Epifania

8.30

10.30

18.00

18.00

S. Messa

S. Messa

S. Messa

Gruppo Famiglie

 

Sabato 22 febbraio – mattina presso Oratorio Silvestrianum: LABORATORIO:

ACCOMPAGNARE LE FAMIGLIE DI COPPIE SEPARATE, DIVORZIATE E IN NUOVA UNIONE - a cura di ACOR

Mercoledì 26 febbraio - ore 18,30/19,45   

presso Oratorio Silvestrianum

“PACE PER IL MONDO“  a cura di Franco Brambilla

Lunedì 31 marzo - ore 21

presso la BASILICA DI S.AMBROGIO

Meditazione sulla RICONCILIAZIONE

a cura di Mons. Carlo Faccendini

Sabato 5 aprile - pomeriggio

In Chiesa: Celebrazione comunitaria della RICONCILIAZIONE

Giovedì 29 Maggio - ore 20,45/22,30

presso Oratorio Silvestrianum

PELLEGRINI DI SPERANZA”   Incontro conclusivo

TUTTA LA COMUNITÀ È INVITATA A PARTECIPARE

DOMENICA 30 NOVEMBRE 2025

III DOMENICA DI AVVENTO

Letture:

Is 35,1-10 – Ecco, il vostro Dio viene a salvarvi

dal Salmo 84 (85) – Mostraci, Signore, la tua misericordia e donaci la tua salvezza

Rm 11,25-36 – I doni e la chiamata di Dio sono irrevocabili

Mt 11,2-15 – Andate e riferite a Giovanni ciò che voi udite e vedete


Sei tu che dobbiamo attendere?

Le settimane che stiamo vivendo si stanno riempiendo di attesa per il natale, di luminarie, di alberi, di stelline, di immagini di babbo natale. Stiamo preparando, nelle famiglie e in citta, una grande festa, si sta creando una attesa: letteralmente “tendiamo verso”. Già, ma verso che cosa? Verso la festa di natale. Vero, ma perché? Che cosa (o chi) festeggiamo?

Ciascuno attende la festa per motivazioni diverse, il Vangelo di questa domenica, invece, evidenzia chiaramente che l’attesa al tempo di Gesù era rivolta a Qualcuno: “sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?” (Lc 7, 19-20).

30 NOVEMBRE

TERZA DOMENICA DI AVVENTO

Cari fratelli e sorelle, oggi vi invito a rallegrarvi nel Signore, perché l’Avvento è il tempo della gioia che illumina l’attesa. Come ci ricorda Papa Francesco: “Il Signore viene, e ci viene incontro sempre con pazienza, anche quando noi siamo stanchi e dubitiamo” (Omelia, Avvento 2019). Questa domenica ci chiama a guardare con occhi nuovi, ad accogliere la luce che già splende nel mondo e nel nostro cuore».

Isaia ci dipinge un panorama di speranza: i ciechi vedranno, gli zoppi cammineranno, il deserto fiorirà (Is 35,1-10). È un annuncio poetico, ma anche concreto: Dio vuole trasformare le nostre ferite in fioriture, le nostre paure in coraggio, le nostre attese in pienezza di vita. Nell’Avvento siamo invitati a diventare fioriture di speranza nel deserto della quotidianità: là dove regnano tristezza, solitudine o paura, possiamo seminare pazienza, gioia e misericordia.

 

Dal 1 al 7 dicembre 2025

 

OFFERTE PER LA PARROCCHIA

È sempre possibile lasciare la propria offerta nell'apposita bussola in fondo alla chiesa o mediante bonifico sul conto corrente parrocchiale attraverso il seguente IBAN:

IT50K0503401693000000003568

PARROCCHIA SS. SILVESTRO E MARTINO
Banco BPM ag. 391 – Piazza Medaglie d'Oro, 1 – 20135 MILANO


In qualsiasi momento è possibile lasciare la propria offerta tramite mediante donazione con carta di credito utilizzando l'apposito pulsante

 

LE CELEBRAZIONI SANTAMBROSIANE

Nella Basilica intitolata al Patrono venerdì 5 dicembre l'Arcivescovo rivolge il Discorso alla Città «Ma essa non cadde. La casa comune, responsabilità condivisa». Domenica 7 presiede il Pontificale. Lunedì 8 dicembre il Pontificale dell’Immacolata presieduto dall’abate Faccendini.

 

È uscito il numero di DICEMBRE 2025


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