FESTA DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO, RE DELL’UNIVERSO
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FESTA DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO, RE DELL’UNIVERSO

9 NOVEMBRE

FESTA DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO, RE DELL’UNIVERSO

Fratelli e sorelle carissimi, oggi celebriamo Cristo come Re dell’Universo, ma la sua regalità è diversa da quella del mondo. Non governa con forza o dominio, ma servendo e amando. Nell’Apocalisse, Giovanni contempla il Figlio dell’uomo seduto sul trono, circondato da giustizia e misericordia. La sua regalità ci invita a capire che la vera grandezza si manifesta nella fedeltà e nella dedizione, non nel comando sugli altri. Come san Policarpo, vescovo di Smirne, che davanti ai persecutori dichiarò: “Ottantasei anni l’abbiamo servito e mai ci ha fatto del male: come potremmo bestemmiare il nostro Re, Gesù Cristo, che ci ha salvati?”, anche noi siamo chiamati a vivere una fedeltà quotidiana al nostro Re, sapendo che Egli guida le nostre vite con amore e misericordia.

Il Vangelo ci ricorda che il Signore giudica le opere di amore: “Avevamo fame e ci avete dato da mangiare, eravamo nudi e ci avete vestiti, eravamo stranieri e ci avete accolti.” La sua regalità si manifesta nel cuore che si apre agli altri, soprattutto ai poveri e agli emarginati. Papa Leone XIV, nel suo recente Dilexit te, sottolinea che servire i piccoli è il modo più vero di riconoscere la sovranità di Cristo. Dobbiamo imparare a vivere nella sua presenza, nella Parola, nei Sacramenti e nella comunità, traducendo la fede in azione concreta ogni giorno. Apriamo i nostri cuori alla presenza di Cristo, condividiamo il suo amore con chi è nel bisogno, partecipiamo attivamente alla vita della comunità e dei Sacramenti.

La festa di Cristo Re ci chiama a non restare passivi. La sua regalità affronta i nemici del Regno: ingiustizia, violenza, indifferenza, peccato. Come comunità, siamo chiamati a lottare con preghiera, sacrificio, amore e servizio. Il campo di battaglia è il nostro cuore, le famiglie, le scuole, il lavoro, i quartieri e le parrocchie. Dobbiamo vivere con coerenza e dedizione, difendendo ciò che è giusto e offrendo amore anche a chi ci ferisce, perché solo così il nostro Re rimane sovrano dei nostri cuori e della nostra vita quotidiana. Preghiamo insieme con costanza, accettiamo con generosità le difficoltà, offriamo le nostre fatiche e le sofferenze come dono a Dio, viviamo ogni giorno nella fedeltà e nel servizio agli altri.

Cristo deve essere Re nelle nostre vite personali, familiari, sociali e culturali. Personalmente, vivendo nella preghiera, nei Sacramenti e in un rapporto vivo con Lui; nelle famiglie, creando un ordine di amore e servizio che rispecchi la sua regalità; nella società, assumendo responsabilità con giustizia e compassione; nella cultura, portando bellezza, verità e misericordia nelle tradizioni e nella vita pubblica. La Giornata Mondiale dei Poveri e la Giornata Diocesana della Carità ci ricordano che ogni gesto di amore e servizio è un atto di lealtà al nostro Re e un seme del suo Regno sulla terra. Facciamo regnare Cristo nei nostri cuori, nelle nostre famiglie, nella nostra comunità e nella nostra cultura; rendiamo visibile il suo amore con gesti di carità, di giustizia e di servizio; assumiamoci le nostre responsabilità come strumenti per costruire il Regno di Dio. Amen

don Titus

DOMENICA 6 SETTEMBRE

II dopo il Martirio di san Giovanni Battista

LETTURE

Is 60,16b-22 – Non il sole e la luna, ma il Signore sarà per te luce eterna

dal Salmo 88 (89) – Beato il popolo che cammina alla luce del tuo volto

1 Cor 15,17-28–Cristo, primizia dei risorti, alla fine consegnerà il regno al Padre

Gv 5,19-24 – Il Padre ha dato ogni giudizio al Figlio, perché tutti onorino il Figlio come onorano il Padre


Venite in disparte e riposatevi un po’

«Venite in disparte e riposatevi un po'». (Mc 6,31)

Il ritorno a Messa di tanti fedeli, al rientro dalle vacanze estive, può essere paragonato al ritorno degli apostoli da Gesù, dopo che li aveva inviati in missione a due a due. Non possiamo paragonare con facilità le ferie estive con la missione apostolica dei 12, ma il loro rientro può ispirare la nostra ripresa della frequenza domenicale in parrocchia.

Certamente è un ritorno all'altare del Signore, anche se ho fiducia che nessuno abbia sospeso la frequenza alla santa Messa, ma è un ritorno al “nostro” altare, riprendendo una familiarità con altri credenti che condividono con noi la fede nel Signore, avvertendo così un ritorno a casa anche sul versante spirituale.

6 SETTEMBRE

II DOPO IL MARTIRIO DI S. GIOVANNI

Cari fratelli e sorelle, sono in India per il mio periodo di vacanza, ma sono felice di poter raggiungere ciascuno di voi attraverso questa omelia. Anche se siamo lontani, la preghiera e la Parola di Dio ci tengono vicini. In questi giorni sto vivendo momenti belli con la mia famiglia e con le persone care, ma porto nel cuore anche la nostra comunità.

Oggi la Parola ci invita a ricordare una cosa semplice e profonda: non siamo soli e la nostra vita non dipende soltanto dalle nostre forze. Gesù dice: «Il Figlio da se stesso non può fare nulla». Non è una parola di debolezza, ma di amore e di fiducia: Gesù vive nella piena comunione con il Padre e fa della volontà del Padre la sua vita. Anche noi possiamo imparare a dire: Signore, aiutaci a non vivere soltanto secondo la nostra volontà, ma a lasciarci guidare da Te.

dal 7 al 13 settembre  

CALENDARIO PARROCCHIALE

 

AVVISI

- DA OGGI riprendono gli orari consueti della S. Messe e delle altre celebrazioni (vedi sotto).

- Martedì 8 settembre, alle ore 21: COMMISSIONE ORATORIO

- Annunciamo con gioia che quest’anno festeggeremo l’anniversario di ordinazione di due carissimi parroci:

- Domenica 4 ottobre, alla S. Messa delle ore 10,30, festeggeremo il 50° di don CARLO FACCENDINI 

- Domenica 8 novembre, alla S. Messa delle ore 10,30, festeggeremo il 60° di don FRANCO OCELLO  

- E’ disponibile il nuovo numero de “Il Segno

IL VOLTO FELICE DI UNA CHIESA IN MISSIONE

In «Che allegria c’è? Di che godono tutti costoro?» l’Arcivescovo indica alla Diocesi «lo stile sinodale» quale modalità per «irradiare la gioia cristiana». Dal 23 giugno l’edizione di Centro ambrosiano in vendita nelle librerie e negli store online.

Maggiori dettagli su chiesadimilano.it

 

OFFERTE PER LA PARROCCHIA

È sempre possibile lasciare la propria offerta nell'apposita bussola in fondo alla chiesa o mediante bonifico sul conto corrente parrocchiale attraverso il seguente IBAN:

IT50K0503401693000000003568

PARROCCHIA SS. SILVESTRO E MARTINO
Banco BPM ag. 391 – Piazza Medaglie d'Oro, 1 – 20135 MILANO


In qualsiasi momento è possibile lasciare la propria offerta tramite satispay inquadrando il relativo qrcode.

    

 

È uscito il numero di SETTEMBRE 2026

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