SANTA PASQUA
LETTURE
At 1,1-8a – Gesù si mostrò vivo agli apostoli, dopo la sua passione, apparendo per quaranta giorni. Riceverete la forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi
dal Salmo 117 (118) – Questo è il giorno che ha fatto il Signore; rallegriamoci e in esso esultiamo
1 Cor 15,3-10a – Cristo morì secondo le Scritture, è risorto il terzo giorno, apparve a Cefa, agli apostoli, a più di cinquecento fratelli
Gv 20,11-18 – Non mi trattenere
Hanno portato via il mio Signore?
"Maria!"
«Donna, perché piangi? ». Rispose loro: «hanno portato via il mio Signore e non so dove lo hanno posto» ... «Signore, se l'hai portato via tu, dimmi dove lo hai posto e io andrò a prenderlo!». Gesù le disse: «Maria! ». (Gv 20, 13. 15-16)
Confesso che più volte, durante l'anno, attendo il mattino di Pasqua per ascoltare queste parole. Quella frazione di secondo, tra il vuoto assoluto in cui si sente persa Maria Maddalena e il dolcissimo nome attraverso il quale scopre che il Maestro è vivo accanto a lei, fotografa alla perfezione la nostra condizione umana che spesso ritrovo incontrando diverse persone. Il vuoto, privo di futuro, che Maria sperimenta nel venerdì santo diventa silenzio sgomento nel sabato santo, quando ogni parola, ogni sorriso, ogni attesa sembra definitivamente svanita.
Maria Maddalena, espressione della speranza delusa, chiusa in un sepolcro in cui non trova nemmeno traccia di ciò che le aveva dato vita precedentemente.
E’ il vuoto di esistenze chiuse in gabbie interiori ed esteriori che paralizzano ogni entusiasmo, è la disillusione amara di chi trascorre giorni e svolge attività (anche frenetiche) senza vedere fratelli accanto, ma soltanto figure anonime da cui difendersi, è la prostrazione di chi ha subito un lutto e ha fermato il proprio orologio in quell'istante di congedo, è il vagare tra luoghi ed esperienze senza significato, alla ricerca soltanto di qualche emozione fugace, perché la vita sembra non offrire niente altro per cui valga la pena essere vissuta.
Dietro a questi vuoti esistenziali in realtà si nasconde un inespresso desiderio di incontro con il Signore, proprio come rivelano le parole di Maria: «hanno portato via [dalla mia vita] il mio Signore e non so dove lo hanno posto». Immersi nel vuoto e disperati.
Quell'ultimo istante di sabato santo che Maria immagina eterno, in realtà è l'Alba della sua rinascita perché scopre una voce che la chiama per nome, che l'ha conosciuta nel suo vuoto precedente e ha saputo abitare la disperazione da lei vissuta. Il Crocifisso e risorto! Dio ha abitato fino in fondo il vuoto e lo ha riempito della sua vicinanza. Da oggi la speranza si è avvicinata ad ogni uomo perché Dio conosce il nostro nome segreto e chiede solo di accorgerci di lui.
Conserviamo questa perla evangelica per i prossimi dodici mesi.
don Gianluigi
AVVISI
- OGGI celebriamo la Risurrezione di Gesù, auguriamo a tutti che rifiorisca la speranza, anche in tempi tristi come i nostri. Auguri alle famiglie, agli anziani, ai giovani, a chi è ammalato o triste.
- Giovedì 16 aprile inizierà la LECTIO DIVINA per gli adulti (v. locandina)
- Sabato 18 aprile proponiamo la visita guidata al capolavoro di HANS MEMLING AL MUSEO DIOCESANO (v. locandina)
- Annunciamo fin da ora che sabato 9 maggio faremo la FESTA DELLA MAMMA. Alle ore 18 S. Messa, seguirà l’aperitivo (a cura dei papà). Seguirà locandina.
- Domenica 17 maggio: celebreremo gli ANNIVERSARI DI MATRIMONIO
- (per gli abbonati) E’ disponibile il nuovo numero de “Il Segno”
CALENDARIO PARROCCHIALE
5 - 12 APRILE
|
DOM |
5 |
SANTA PASQUA |
8.30 10.30 18.00 |
S. Messa S. Messai S. Messa |
|
LUN |
6 |
LUNEDÌ DELL'ANGELO |
8.30 10.30 18.00 |
NON CI SARA’ LA S. MESSA S. Messa S. Messa |
|
MAR |
7 |
|
|
|
|
MER |
8 |
|
|
|
|
GIO |
9 |
|
21.00 |
VI Incontro corso fidanzati |
|
VEN |
10 |
|
|
|
|
SAB |
11 |
Vigiliare vespertina |
18.00 |
A. Messa |
|
DOM |
12 |
Domenica nell’Ottava di Pasqua |
8.30 10.30 18.00 |
S. Messa S. Messa S. Messa |









