3 MAGGIO
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3 MAGGIO

V DOMENICA DI PASQUA

Cari fratelli e sorelle, questa domenica iniziamo con alcune domande che toccano la vita: Amo davvero Gesù? Oppure mi fermo alle parole? Le mie scelte quotidiane parlano di Lui? Quando ascolto il Vangelo, cerco di viverlo o lo dimentico facilmente? Gesù oggi ci dice: “Chi mi ama…”. È una frase semplice, ma decisiva. L’amore vero non è solo sentimento: si vede nelle azioni. L’obbedienza alla sua parola è la prova concreta del nostro amore. È lì che si misura la verità della nostra fede.

Nel Vangelo, Gesù ci rivela qualcosa di molto profondo: chi lo ama entra in una relazione viva con Dio. Non è una religione fatta di regole fredde, ma di amore. Dio si manifesta a chi lo ama, e addirittura viene ad abitare in lui. Questo è il cuore della nostra fede: Dio vuole stare con noi, come un amico, come un Padre. Ma questo amore chiede una risposta concreta: custodire e vivere la sua parola. Non basta ascoltare, bisogna lasciarsi trasformare.

Nella prima lettura, Pietro entra nella casa di Cornelio e scopre una verità nuova: Dio non fa preferenze di persone. Lo Spirito Santo scende su tutti, anche su chi era considerato lontano. Questo ci insegna che Dio guarda il cuore e opera in ogni persona. Quando obbediamo a Dio, anche superando le nostre paure e i nostri pregiudizi, diventiamo strumenti della sua grazia. Nella vita concreta significa accogliere, non escludere; aprire il cuore, non chiuderlo. L’amore per Gesù ci rende più umani, più capaci di incontrare gli altri.

San Paolo ci invita a vivere in modo limpido, senza mormorazioni e senza divisioni. Ci chiede di “risplendere come astri nel mondo”. È un invito molto concreto. In un mondo spesso confuso e ferito, il cristiano è chiamato a portare luce. Come? Vivendo con coerenza: parole buone invece di critiche, pazienza invece di rabbia, verità invece di compromessi. Questo è il segno di chi ama davvero Gesù. Tenere salda la parola di vita significa vivere il Vangelo ogni giorno.

Per la nostra vita, possiamo portare alcuni impegni semplici ma concreti: leggere ogni giorno una parola del Vangelo e metterla in pratica; fare un gesto di amore gratuito; evitare lamentele e costruire pace; accogliere chi è diverso o lontano; e fidarci di Dio anche quando non capiamo tutto. Ricordiamo: è lo Spirito Santo che ci aiuta ad amare così. Non siamo soli. Se lasciamo agire Lui, il nostro amore diventa vero, la nostra vita cambia, e anche gli altri vedranno in noi una luce. Così diremo a Gesù, non solo con le parole ma con la vita: Ti amo davvero. Amen.

don Titus

DOMENICA 7 GIUGNO

SOLENNITÀ DEL CORPUS DOMINI

LETTURE

Dt 8,2-3.14b-16a – La manna e l’acqua nel deserto

dal Salmo 147 (147) – Benedetto il Signore, gloria del suo popolo

1Cor 10,16-17 – Il calice della benedizione, il pane spezzato

Gv 6,51-58 – Io sono il pane vivo, disceso dal cielo


Che cosa hai avuto nel cuore

Ricordati di tutto il cammino che il Signore, tuo Dio, ti ha fatto percorrere in questi quarant'anni nel deserto, per umiliarti e per metterti alla prova e per sapere quello che avevi nel cuore” (Dt 8,2).

La bellissima lettura del libro del Deuteronomio ci offre una chiave per rileggere la nostra vita, qui descritta come i quarant’anni di cammino nel deserto, attraverso alcune prove nelle quali il Signore invita a riflettere su ciò che abbiamo avuto nel cuore.

7 GIUGNO

CORPUS DOMINI

All’inizio di questa riflessione vogliamo ricordare una storia vera che tocca il cuore. L'arcivescovo cinese Dominic Tang fu imprigionato per ventuno anni solo perché era rimasto fedele a Cristo e alla sua Chiesa. Dopo cinque anni trascorsi da solo in una cella umida e senza finestre, i carcerieri gli concessero alcune ore di libertà per fare ciò che desiderava. Poteva fare una passeggiata, scrivere alla famiglia, cambiarsi d'abito o fare una doccia. Ma la sua risposta fu sorprendente: “Vorrei celebrare la Santa Messa.” Dopo anni di sofferenza, ciò che desiderava più di ogni altra cosa era incontrare Gesù nell'Eucaristia. Questa testimonianza ci aiuta a comprendere quanto sia prezioso il dono che oggi celebriamo: il Corpo e il Sangue di Cristo.

 

Dall'8 al 14 giugno 2026

CALENDARIO PARROCCHIALE

 

AVVISI

- Domenica 7 giugno celebriamo la solennità del CORPUS DOMINI: alla S. Messa delle ore 10.30 affideremo il MANDATO AGLI ANIMATORI DELL’ORATORIO ESTIVO e avremo la nostra SOCIETA’ SPORTIVA (VJ) che vivrà la sua FESTA

- Martedì 9 giugno inizierà l’ORATORIO ESTIVO

- Venerdì 12 giugno riprenderà la LECTIO BIBLICA (ore 18,30)

- Cristo è tutto per noi”. Sabato 13 giugno la Diocesi sarà in festa per l’Ordinazione presbiterale dei dodici novelli sacerdoti. Nei prossimi giorni pregheremo per loro e per le comunità che li accoglieranno.

- SABATO 20 GIUGNO faremo l’ASSEMBLEA PARROCCHIALE DI FINE ANNO. Sono invitati i consiglieri pastorali (ed economici), tutti i collaboratori dei gruppi parrocchiali e chiunque sia interessato.

 

OFFERTE PER LA PARROCCHIA

È sempre possibile lasciare la propria offerta nell'apposita bussola in fondo alla chiesa o mediante bonifico sul conto corrente parrocchiale attraverso il seguente IBAN:

IT50K0503401693000000003568

PARROCCHIA SS. SILVESTRO E MARTINO
Banco BPM ag. 391 – Piazza Medaglie d'Oro, 1 – 20135 MILANO


In qualsiasi momento è possibile lasciare la propria offerta tramite mediante donazione con carta di credito utilizzando l'apposito pulsante o tramite satispay inquadrando il relativo qrcode.

    

 

DELPINI: IL PAPA HA ESPRESSO L’ORIENTAMENTO A NON ACCETTARE SUBITO LE MIE DIMISSIONI

Le parole dell’Arcivescovo sulla prosecuzione del suo ministero episcopale a Milano pronunciate in Duomo durante la celebrazione penitenziale per il clero diocesano. «Resto volentieri perché mi sento onorato e grato. Pronto a lasciare l’incarico quando sarà deciso».

È uscito il numero di GIUGNO 2026

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