23 AGOSTO
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23 AGOSTO

DOMENICA CHE PRECEDE IL MARTIRIO DI S. GIOVANNI

Cari fratelli e sorelle, la Parola di Dio di questa domenica ci porta dentro una domanda semplice, ma profonda: a chi apparteniamo? Nel Vangelo, alcuni cercano di mettere Gesù in difficoltà: «È lecito o no pagare il tributo a Cesare?». Gesù non si lascia intrappolare. Guarda la moneta e dice: «Date a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio». La moneta porta l’immagine di Cesare; noi portiamo l’immagine di Dio. Per questo possiamo avere una casa, un lavoro, una cittadinanza, dei doveri e delle responsabilità, ma il nostro cuore non appartiene a nessun potere umano. Il nostro cuore appartiene a Dio. È bello ricordarlo ogni mattina: Signore, oggi la mia vita è nelle tue mani.

La prima lettura ci presenta persone che vivono un tempo difficile. Vengono messi sotto pressione, e viene chiesto loro di rinunciare alla propria fede e alla propria identità. Ma alcuni scelgono di non tradire ciò che hanno ricevuto. Anche noi viviamo in una società dove a volte è più facile seguire la corrente che rimanere fedeli ai nostri valori. Possiamo avere paura di essere giudicati, di sembrare diversi, di dire ciò che pensiamo. Ma la fede ci insegna che non dobbiamo perdere noi stessi per essere accettati dagli altri. Essere cristiani significa vivere con rispetto verso tutti, ma anche con la libertà di dire: “Questo per me è importante; questa è la mia fede; questa è la strada che voglio seguire”.

San Paolo, nella seconda lettura, ci dice: «Rivestitevi dell’armatura di Dio». È un’immagine molto bella. Ogni giorno usciamo di casa e affrontiamo tante battaglie: la stanchezza, le preoccupazioni, le parole che feriscono, le tentazioni, le incomprensioni. Non dobbiamo affrontarle con la rabbia o con la durezza. La nostra armatura è la verità, la giustizia, la fede, la pace e la preghiera. Quando qualcuno ci ferisce, possiamo scegliere di non restituire il male. Quando siamo tentati di giudicare, possiamo scegliere la misericordia. Quando ci sentiamo soli, possiamo ricordare che Dio non ci lascia. La preghiera è come un respiro dell’anima: ci rimette in piedi quando siamo stanchi.

Il Vangelo ci dà poi una regola molto concreta per la vita: fare bene ciò che dobbiamo fare, senza dimenticare ciò che siamo davanti a Dio. Diamo a Cesare ciò che è di Cesare: siamo cittadini responsabili, rispettiamo le leggi, lavoriamo con onestà, paghiamo ciò che dobbiamo, rispettiamo gli altri e contribuiamo al bene comune. Ma diamo a Dio ciò che è di Dio: il nostro tempo, la nostra coscienza, la nostra libertà, il nostro amore. Nessuna autorità può prendere il posto di Dio nel nostro cuore. E possiamo porci una domanda durante questa settimana: Che cosa sto dando a Dio? Gli do soltanto qualche minuto, oppure gli offro il mio modo di vivere, di parlare, di lavorare e di amare? La nostra vita porta l’immagine di Dio; per questo ogni persona che incontriamo ha una dignità che dobbiamo rispettare.

Infine, queste letture ci invitano a non avere paura di essere fedeli. La fede non si dimostra soltanto con grandi gesti. Si dimostra nelle piccole cose: quando scegliamo la verità invece della bugia, il perdono invece della vendetta, la pazienza invece dell’ira, la solidarietà invece dell’indifferenza. Essere di Dio significa portare il suo volto nella nostra vita quotidiana. Chiediamo allora al Signore di darci un cuore libero: libero dal bisogno di piacere a tutti, libero dalla paura, libero dall’odio e dal compromesso con il male. E quando usciamo da questa chiesa, portiamo con noi una sola frase: «A Cesare ciò che è di Cesare, e a Dio ciò che è di Dio». A Cesare possiamo dare le nostre cose; ma a Dio doniamo il nostro cuore. E quando il cuore appartiene a Dio, anche il nostro modo di vivere nel mondo diventa più vero, più giusto e più umano. Amen.

don Titus

DOMENICA 11 OTTOBRE

ViI dopo il Martirio di san Giovanni Battista 

LETTURE

Is 65,8-12 – Ho chiamato e non avete risposto, ho parlato e non avete udito

dal Salmo 80 (81) – Il popolo di Dio ascolta la sua voce

1Cor 9,7-12 – Abbiamo seminato in voi beni spirituali

Mt 13,3b-23 – La parabola del seminatore. Pur udendo, non ascolteranno


La gioia del Vangelo è per ogni famiglia

Così come vediamo nella parabola del seminatore, presentata oggi nel Vangelo, la Chiesa semina speranza e accoglie la fatica di tante famiglie che cercano il Signore nella complessità dei nostri giorni. Nella nostra parrocchia offriamo momenti per creare relazioni e nutrimento di fede a coloro che si preparano al matrimonio, alle giovani coppie che stanno vivendo i loro primi passi e a coloro che già da tempo hanno costruito sull’amore reciproco la loro vita familiare: ecco la proposta del percorso in preparazione al matrimonio, del gruppo delle giovani coppie e del gruppo famiglia. Inoltre, offriamo appuntamenti per coloro che celebrano un anniversario di matrimonio (domenica 23 maggio), per fare festa alla vita e ai bambini (domenica 7 febbraio), ai papà (sabato 20 marzo) e alle mamme (sabato 8 maggio).

11 OTTOBRE

VII DOPO IL MARTIRIO DI S. GIOVANNI

Cari fratelli e sorelle, il Vangelo di oggi ci mette davanti un’immagine semplice e bellissima: un seminatore che esce a seminare. Non sceglie soltanto il terreno migliore; getta il seme con larghezza, quasi con una fiducia ostinata. Così è Dio con noi. La sua Parola cade sulla nostra vita ogni giorno: nelle gioie e nelle ferite, nei momenti di luce e in quelli di stanchezza, nelle relazioni facili e in quelle difficili. Dio non si stanca di seminare. Anche quando il nostro cuore sembra duro, distratto o pieno di spine, Lui continua a credere che dentro di noi possa nascere qualcosa di nuovo.

 

dal 12 al 18 ottobre  

 

CALENDARIO PARROCCHIALE

 

AVVISI

Domenica 11 ottobre, avremo la “CENA della LEGALITA’” (in salone). Sarà con noi una mamma di una vittima di mafia, testimone di giustizia (per informazioni chiedere a don Gianluigi)

Sabato 17 ottobre, alla S. Messa delle ore 18, celebreremo la S. CRESIMA dei nostri ragazzi (presiederà Mons. Carlo Faccendini)

Martedì 20 ottobre (ore 21): incontro per le GIOVANI COPPIE

Domenica 25 ottobre celebreremo la GIORNATA MISSIONARIA. Avremo con noi il CARD. MARIO ZENARI, Nunzio Apostolico in Siria per molto anni e rimasto accanto alla popolazione anche al tempo dell’ISIS. Dopo la S. Messa delle ore 10,30 sarà possibile incontrarlo per ascoltare la sua testimonianza. Sarà allestito un banco vendita missionario: chiediamo di portare torte ed altri dolci al sabato precedente, ore 16, in Oratorio

Per informazioni sull’incontro con le PERSONE VEDOVE, che trovate in questo PassaParola, rivolgetevi a don Gianluigi

Domenica 8 novembre, alla S. Messa delle ore 10.30, festeggeremo il 60’° di don FRANCO OCELLO (per il regalo è possibile mettere una busta con il suo nome nelle cassette delle offerte o portare in ufficio parrocchiale (o un bonifico).

Ringraziamo per la generosità della scorsa settimana: le offerte per lo spettacolo “Il malato immaginario” sono state di € 950 e per la vendita del “Vino dell’Abate” € 1.095

Prosegue a Roma l’incontro del Papa con i Presidenti delle Conferenze Episcopali di tutto il mpondo ed i Capi delle Chiese Orientali per una importante riflessione su “A DIECI ANNI DA AMORIS LAETITIA: ANNUNCIARE IL VANGELO CON LE FAMIGLIE OGGI”. Invitiamo tutti a pregare.

KAIRE DI AVVENTO

VERSO IL NATALE, IN PREGHIERA CON I SANTI

Torna dal 15 novembre al 23 dicembre il "Kaire di Avvento", il breve appuntamento quotidiano di preghiera con l’Arcivescovo. Il tema di quest’anno, "Verso il Natale, in preghiera con i Santi",  guiderà le meditazioni attraverso le preghiere e gli scritti spirituali di figure come Francesco d’Assisi, Armida Barelli, Charles de Foucauld e Ambrogio.

Le meditazioni saranno disponibili dalle 7 del mattino su chiesadimilano.it. Saranno inoltre trasmesse su Radio Marconi alle 20.20 e su Telenova (canale 18) alle 19.55.

maggiori dettagli su chiesasimilano.it

OFFERTE PER LA PARROCCHIA

È sempre possibile lasciare la propria offerta nell'apposita bussola in fondo alla chiesa o mediante bonifico sul conto corrente parrocchiale attraverso il seguente IBAN:

IT50K0503401693000000003568

PARROCCHIA SS. SILVESTRO E MARTINO
Banco BPM ag. 391 – Piazza Medaglie d'Oro, 1 – 20135 MILANO


In qualsiasi momento è possibile lasciare la propria offerta tramite satispay inquadrando il relativo qrcode.

    

 

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