AVVENTO 2025
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AVVENTO 2025

VISITA NATALIZIA ALLE FAMIGLIE

S. Natale 2025

Buongiorno, mi chiamo don Gianluigi e da qualche settimana sono il nuovo parroco della nostra parrocchia dei santi Silvestro e Martino.

Qualcuno mi avrà già incontrato in Chiesa, oppure con i ragazzi del catechismo e della nostra società sportiva Vittoria Junior, camminando per strada o facendo la spesa. Con queste mie righe desidero raggiungere ciascuno di voi per un augurio di buon Natale, condiviso con don Marco e don Titus.

Ci piacerebbe potervi salutare personalmente ed è per questo che vogliamo riprendere la visita natalizia alle famiglie, sospesa dopo il periodo del covid.

Nelle prossime settimane visiteremo una parte delle famiglie con la prospettiva di visitare le altre il prossimo anno. Questo breve incontro può essere l'occasione per un sorriso reciproco, una preghiera, un augurio e per segnalare, se lo desiderate, qualche situazione particolare in cui la parrocchia può venire incontro (persone sole, anziane, ammalate, condizioni familiari complesse …).

Sul retro di questa lettera trovate il calendario e tutte le indicazioni necessarie, sperando di non essere di disturbo a nessuno.

La visita si svolgerà tra le ore 18 e le ore 20 circa. Noi suoneremo a tutti, ciascuno valuterà se accoglierci.

Naturalmente non neghiamo la possibilità di fare una offerta per la parrocchia, sia al sacerdote, sia in Chiesa o attraverso l’Iban (IT 50 K 05034 01693 000 000 003568).

Con la gioia di potervi incontrare vi auguriamo fin da ora buon Natale!

don Gianluigi, don Marco, don Titus

Domenica 18 gennaio 2026

II DOMENICA DOPO L'EPIFANIA

(Settimana mondiale di preghiera per l’unità dei cristiani)

Letture:

Nm 20,2.6-13 – L’acqua di Meriba

dal Salmo 94 (95) – Noi crediamo, Signore, alla tua parola

Rm 8,22-27 – Lo Spirito formula le nostre richieste a Dio

Gv 2,1-11 – Il segno alle nozze di Cana e la richiesta di Maria


Una nuova spremitura

Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: “non hanno vino”.

… “Tutti mettono in tavola il vino buono all'inizio e, quando si è già bevuto molto, quello meno buono. Tu invece hai tenuto da parte il vino buono finora”. (Gv 2,2-3.10)

L'episodio evangelico delle nozze di Cana offre un quadro realistico della vita delle famiglie, offrendo spunti per ritrovare speranza anche nelle situazioni complesse.

18 GENNAIO

II DOPO L'EPIFANIA

Cari fratelli e sorelle, Gesù chiede la nostra fiducia in Lui. A sua volta, ci chiede di compiere la sua volontà. Come Maria intercede e si fa nostra avvocata, così anche noi siamo chiamati a dar voce per agli altri nel mondo, portando davanti a Dio le loro necessità e diventando strumenti del suo amore e della sua grazia. Il Vangelo delle nozze di Cana è ricchissimo di significato, perché ci introduce nel cuore del rapporto tra Maria e Gesù e, allo stesso tempo, illumina la vita concreta delle nostre famiglie. Tutto nasce da una mancanza semplice e umanissima: “Non hanno vino.”

 

Dal 19 al 25 gennaio 2026

CALENDARIO PARROCCHIALE

 

AVVISI

- OGGI alle ore 18 avremo l’incontro del Gruppo Famiglia

- Lunedì alle ore 21: incontro del Gruppo Liturgico

- DOMENICA PROSSIMA vivremo insieme la Festa della Famiglia (v. locandine e volantini)

- Domenica 1 febbraio sarà la Giornata della Vita

- Sabato 7 febbraio proponiamo il Convegno dello sportello “Anania”. Daremo indicazioni successivamente. (v. locandina

 

OFFERTE PER LA PARROCCHIA

È sempre possibile lasciare la propria offerta nell'apposita bussola in fondo alla chiesa o mediante bonifico sul conto corrente parrocchiale attraverso il seguente IBAN:

IT50K0503401693000000003568

PARROCCHIA SS. SILVESTRO E MARTINO
Banco BPM ag. 391 – Piazza Medaglie d'Oro, 1 – 20135 MILANO


In qualsiasi momento è possibile lasciare la propria offerta tramite mediante donazione con carta di credito utilizzando l'apposito pulsante o tramite satispay inquadrando il relativo qrcode.

    

 

 

 

DISCORSO ALLA CITTÀ:

«FACCIAMOCI AVANTI PER RIPARARE LA "CASA COMUNE"»

Nel suo pronunciamento l'Arcivescovo denuncia le “crepe” che minano la stabilità della società (tra i giovani, nelle città, nel welfare, nella giustizia e nella finanza), ma rileva che essa non crolla per la responsabilità di tanti che, ciascuno nel proprio ambito, rifuggono da indifferenza e complicità.

maggiori dettagli e testo integrale su chiesadimilano.it

È uscito il numero di GENNAIO 2026

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