Domenica 15 febbraio 2026
DOMENICA DEL PERDONO
Os 1,9a; 2,7a.b-10.16-18.21-22 – L’attirerò a me, la condurrò nel deserto e parlerò al suo cuore
dal Salmo 102 (103) – Il Signore è buono e grande nell’amore
Rm 8,1-4 – Non c’è più nessuna condanna per quelli che sono in Cristo
Lc 15,11-32 – Il figlio perduto e ritrovato
Come Federica Brignone
La parabola del figlio perduto e ritrovato è per tutti noi una grande benedizione. L'amore che si esprime in queste righe nasce direttamente nel cuore di Dio e avrei tanto desiderato essere presente quel giorno per vedere con quali occhi luminosi Gesù lo stava manifestando.
La pagina è straordinaria per infinite vicende umane, ma soprattutto per la vita delle famiglie. Attraverso la storia dei due fratelli possiamo immaginare una vita familiare sofferta e forse nascosta: parole non dette trasformate in accuse, silenzi privi di ascolto, ferite del passato non ancora guarite, egoismi auto-giustificati, tutto ciò in un contesto di benessere economico invidiato da parenti e compaesani.
Vediamo esplodere queste situazioni nella scelta del figlio minore, che manifesta distanze infinite e laceranti. Un vicolo cieco affettivo, alimentato da rancori e sensi di colpa: impossibile uscirne e immaginare un futuro, sono tutti in una gabbia che li soffoca.
Manca, però, un elemento fondamentale: la capacità di rientrare in sé stessi con assoluta sincerità, togliendosi qualsiasi maschera e ascoltando la voce di Dio attraverso la coscienza. Quando il ragazzo riesce a farlo allora il venerdì santo della propria vita si trasforma nel mattino di Pasqua e inizia la sua rinascita. È necessario per lui, a partire da quel momento, percorrere passo dopo passo la strada verso il padre, per essere realmente capace di riconciliazione.
Io mi accorgo che molte famiglie vivono situazioni che presentano alcune di queste caratteristiche (anche se in misura meno drammatica), forse imprigionate dalla distanza e con la profonda tristezza di ritenere ormai impossibile ritrovare pace: alcuni si riconoscono nella figura del padre, prigionieri della propria ferita, altri in quella del figlio minore, altri ancora in quella dell’altro figlio.
Per tutti, però, esiste la possibilità di fare il primo passo e rientrare in sé stessi, coniugata con la pazienza dei piccoli gesti (quasi impercettibili) che si possono compiere per incamminarsi verso la riconciliazione. Magari questa avverrà solo fra alcuni anni, ma fin da oggi è possibile mettersi in cammino e fare quel piccolo passo nascosto che solo la nostra coscienza conosce.
Lo Spirito Santo continuamente orienta il nostro cuore verso questo traguardo, ma chiede la saggezza di iniziare un percorso di riconciliazione partendo dall'atteggiamento interiore.
Il perdono è l'oro olimpico, iniziare a muovere il ginocchio dopo un grave infortunio è il primo passo. Come Federica Brignone
don Gianluigi

CALENDARIO PARROCCHIALE
15 - 22 FEBBRAIO
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DOM |
15 |
Ultima dopo l’Epifania “del perdono” |
8.30 10.30 18.00 |
S. Messa S. Messa S. Messa |
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LUN |
16 |
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MAR |
17 |
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9.00 |
S. Messa per Matteo |
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MER |
18 |
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GIO |
19 |
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VEN |
20 |
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18.30 |
Lectio biblica |
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SAB |
21 |
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18.00 |
S. Messa vigiliare (rito delle ceneri) |
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DOM |
22 |
I DOMENICA DI QUARESIMA
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8.30 10.30 18.00 |
S. Messa (rito delle ceneri) S. Messa (rito delle ceneri) S. Messa (rito delle ceneri) |
AVVISI
- DOMENICA 15 febbraio dopo la S. Messa delle ore 10.30 viene inaugurata la mostra “SANTITA’ AL FEMMINILE – Testimonianza di fede”.
- DOMENICA 15 febbraio in Oratorio avremo la festa di carnevale. Alle ore 18 ci sarà il Gruppo Famiglia (terminerà con la pizza insieme).
- MERCOLEDÌ18 febbraio avremo la testimonianza di Sr. Annuccia Maestroni e di alcune ragazze sulla propria esperienza di “santità al femminile”.
- DOMENICA PROSSIMA, 22 febbraio, inizierà il cammino della Quaresima. Alle ore 21 ci sarà il Gruppo Giovani in oratorio.
Per seguire la Messa delle 10.30 in streaming: www.silvestromartino.com










