DOMENICA 14 DICEMBRE 2025

V DOMENICA DI AVVENTO

Letture:

Mi 5,1; Ml 3,1-5a.6-7b – E tu, Betlemme di Efrata! Manderò un mio messaggero a preparare la via

dal Salmo 145 (146) – Vieni, Signore, a salvarci

Gal 3,23-28 – La legge è stata per noi un pedagogo, che ci ha condotti a Cristo

Gv 1,6-8.15-18 – Venne un uomo mandato da Dio: il suo nome era Giovanni


Il nostro desiderio genera Dio o è Dio che genera il nostro desiderio?

Nei giorni scorsi mi sono trovato a dialogare intensamente con una persona non credente, ma estremamente sensibile ai valori e alla grandezza dell'uomo. Potrei riassumere il nostro dialogo in questa domanda, che pone ciascuno di noi sulla soglia della questione decisiva della vita: è il nostro desiderio che genera l'idea di Dio oppure è Dio stesso che genera in noi il desiderio di infinito che sperimentiamo?

La pagina evangelica di questa domenica, scritta dall'apostolo che più di ogni altro ha intuito la profondità del cuore di Gesù, ci offre un meraviglioso squarcio di luce: “Dio nessuno lo ha mai visto: il Figlio unigenito, che è Dio ed è nel seno del Padre, è lui che lo ha rivelato” (Gv 1,18).

14 DICEMBRE

QUINTA DOMENICA DI AVVENTO

Cari fratelli e sorelle, l’Avvento è il tempo della soglia, il tempo in cui il cielo si fa vicino, il tempo in cui il silenzio di Dio si trasforma in un passo lieve che avanza verso di noi. In questa quinta domenica, la liturgia ci dona una figura che abita la soglia come pochi altri: Giovanni, l’uomo mandato da Dio, la voce che precede la Parola, la lampada che annuncia la Luce.

Giovanni è il Precursore. Non colui che arriva prima “per caso”, ma colui che Dio stesso ha inviato affinché i nostri occhi potessero riconoscere la venuta del Figlio. Il profeta Michea lo avrebbe chiamato “sentinella”, come quelle che vegliavano sulle mura di Betlemme aspettando il Pastore capace di salvare il suo popolo. La prima lettura ci parla infatti di un piccolo villaggio, Betlemme, “così piccolo per essere fra i villaggi di Giuda”, ma da cui uscirà Colui che sarà pace. Dio sorprende sempre: sceglie ciò che è piccolo, periferico, fragile per far nascere la salvezza. E Giovanni, in questo gioco divino delle sorprese, è l’uomo che si fa piccolo per indicare il più grande: “Egli deve crescere, io invece diminuire.”

 

Dall'8 al 14 dicembre 2025

 

OFFERTE PER LA PARROCCHIA

È sempre possibile lasciare la propria offerta nell'apposita bussola in fondo alla chiesa o mediante bonifico sul conto corrente parrocchiale attraverso il seguente IBAN:

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S. MESSA INSEDIAMENTO NUOVO PARROCO

 

 

S. CRESIME - 18 OTTOBRE - 18.00

 

 

LE CELEBRAZIONI SANTAMBROSIANE

Nella Basilica intitolata al Patrono venerdì 5 dicembre l'Arcivescovo rivolge il Discorso alla Città «Ma essa non cadde. La casa comune, responsabilità condivisa». Domenica 7 presiede il Pontificale. Lunedì 8 dicembre il Pontificale dell’Immacolata presieduto dall’abate Faccendini.

 

È uscito il numero di DICEMBRE 2025


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