VENERDÌ 19 DICEMBRE
Featured

VENERDÌ 19 DICEMBRE

VOCAZIONE

Venerdì 19 dicembre alle ore 21.00 presso il Teatro Silvestrianum, la parrocchia propone “VOCAZIONE” spettacolo - meditazione sulla figura di San Piergiorgio Frassati a cura di Christian Di Domenico.

Ingresso ad offerta libera sino ad esaurimento posti.

Ho deciso di raccontare a mio figlio, ai suoi compagni e a tutti i nostri giovani, la storia di Pier Giorgio Frassati, con la vivida Speranza che il suo esempio possa ispirare le loro scelte future, aiutandoli a trovare una propria risposta all’amletico dilemma “essere o non essere” e magari scoprire e riconoscere la propria Vocazione.

E la mia decisione nasce da un’urgenza precisa. Un ospite inquietante si aggira tra i giovani, il nichilismo, penetra nei loro sentimenti, confonde i loro pensieri, cancella prospettive e orizzonti, fiacca la loro anima, intristisce le passioni rendendole esangui.

Le famiglie si allarmano, la scuola non sa più cosa fare, solo il mercato si interessa di loro per condurli sulle vie del divertimento e del consumo, dove ciò che si consuma non sono tanto gli oggetti che di anno in anno diventano obsoleti, ma la loro stessa vita, che più non riesce a proiettarsi in un futuro capace di far intravedere una qualche promessa. Il presente diventa un assoluto da vivere con la massima intensità, non perché questa intensità procuri gioia, ma perché promette di seppellire l’angoscia che fa la sua comparsa ogni volta che il paesaggio assume i contorni del deserto di senso. Interrogati non sanno descrivere il loro malessere perché ormai hanno raggiunto quell’analfabetismo emotivo che non consente di riconoscere i propri sentimenti e soprattutto di chiamarli per nome.

E del resto che nome dare a quel nulla che li pervade e li affoga? Nel deserto della comunicazione, dove la famiglia non desta più alcun richiamo e la scuola non suscita alcun interesse, le parole che alludono alla speranza, le parole di tutti più o meno sincere, le parole che insistono, che promettono, che vogliono lenire la loro segreta sofferenza, languono attorno ai giovani come rumore insensato. E questo la dice lunga sulla natura di un disagio che non è esistenziale, ma culturale.

E allora è sulla cultura collettiva e non sulla sofferenza individuale che bisogna agire, perché questa sofferenza non è la causa, ma la conseguenza di un’implosione culturale di cui i giovani, parcheggiati nelle scuole, nelle università, nei master, nel precariato, sono le prime vittime.

E non si interrogano più sul senso della sofferenza propria o altrui, ma sul significato stesso della loro esistenza, che non appare loro priva di senso perché costellata dalla sofferenza, ma al contrario appare insopportabile perché priva di senso.

E quale potrebbe essere il rimedio? Aiutarli a riconoscere quello che ciascuno di loro propriamente è, la propria Vocazione, le proprie virtù, le proprie capacità e accompagnarli nell’esplicitarle e vederle fiorire.  Educarli a scoprire se’ stessi e trovar senso in questa scoperta che, se adeguatamente sostenuta e coltivata, può approdare a quell’espansione della vita a cui per natura tende la giovinezza e la sua potenza creativa.

E’ urgente aiutare i ragazzi a sperimentarsi in contesti dove possano misurarsi con i propri limiti e le proprie capacità, a imparare a stare con l’altro da sé: nel lavoro (vero), nel volontariato (non puramente occasionale), nello sport (senza esasperazioni prestazionali), nella cultura (a partire dall’Arte).

Non basta lamentarsi della mancanza di iniziativa delle nuove generazioni. La speranza si coltiva mettendo a disposizione le condizioni per esperienze concrete. Se vogliamo invertire la rotta, dobbiamo riprogettare un sistema che permetta ai giovani di sentirsi protagonisti, non spettatori della propria vita. L’alternativa è un’intera generazione che smette di sognare.

E senza sogni, non c’è futuro.

DOMENICA 25 OTTOBRE

I DOMENICA DOPO LA DEDICAZIONE DEL DUOMO

GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE 

LETTURE

At 10,34-48a – La chiamata dei pagani alla salvezza

dal Salmo 95 (96) – Annunciate a tutti i popoli le opere di Dio

1Cor 1,17b-24 – Annunciamo Cristo crocifisso: scandalo per i Giudei e stoltezza per i pagani

Lc 24,44-49a – Nel nome di Cristo saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati


Chiese sorelle

La presenza del Card. Zenari oggi, tra noi, ci permette di comprendere meglio il significato della Giornata Missionaria Mondiale e soprattutto un aspetto profondo della missione che, nelle nostre parrocchie,  rischia di sfuggire.

La splendida storia di sostegno allo sviluppo di molti popoli è una luce abbagliante e ancora oggi la figura di chi parte per la missione è accompagnata da grande stima e riconoscimento evangelico. Questa finalità caritativa non va trascurata, ma come per Gesù i miracoli erano segno per annunciare una Parola che veniva dal Cielo, così per i missionari la passione profonda è quella di annunciare il Signore, vero tesoro per chiunque e Parola che porta salvezza in qualunque situazione.

25 OTTOBRE

GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE

Cari fratelli e sorelle, si racconta una storia molto bella di un sacerdote missionario inglese che viveva in un piccolo villaggio della Tanzania. Era l’unico uomo bianco in mezzo a quella comunità africana. Viveva con la gente, parlava la loro lingua, condivideva le loro gioie e le loro sofferenze. Un giorno arrivò nel villaggio un funzionario britannico. I bambini lo accolsero con canti, danze e tanta gioia. Quando il visitatore ripartì, corsero dal sacerdote e gli dissero entusiasti: «Padre, abbiamo visto un uomo bianco! Abbiamo visto un uomo bianco!». Il missionario, sorpreso, rispose: «Ma anch’io sono un uomo bianco! Anch’io sono uno straniero. Vivo qui con voi da tanti anni!». Un bambino lo guardò e disse con semplicità: «Ma tu non sei uno straniero. Tu sei Gesù. Tu sei nostro padre!».

 

dal 19 al 25 ottobre  

 

CALENDARIO PARROCCHIALE

 

AVVISI

OGGI celebriamo la GIORNATA MISSIONARIA. Alla S. Messa delle ore 10,30 celebra con noi il CARD. MARIO ZENARI, già Nunzio Apostolico in Siria per molto anni. Dopo la S. Messa delle ore 10,30 sarà possibile incontrarlo per ascoltare la sua testimonianza.

In fondo alla Chiesa è allestito un banco vendita: le offerte raccolte saranno desinate alla Siria, secondo i progetti dell’Associazione “Pro Terra Sancta”, legata al Cord. Pizzaballa e ai francescani (vedi foglio illustrativo).

Lunedì 26 ottobre alle ore 21 si terrà il CONSIGLIO PASTORALE 

Da lunedì 26 a venerdì 30 ottobre ci saranno le ISCRIZIONI AL CATECHISMO DI 2° ELEMENTARE.

Domenica 8 novembre, alla S. Messa delle ore 10.30, festeggeremo il 60° di don FRANCO OCELLO (per il regalo è possibile mettere una busta con il suo nome nelle cassette delle offerte o portare in ufficio parrocchiale (o un bonifico).

KAIRE DI AVVENTO

VERSO IL NATALE, IN PREGHIERA CON I SANTI

Torna dal 15 novembre al 23 dicembre il "Kaire di Avvento", il breve appuntamento quotidiano di preghiera con l’Arcivescovo. Il tema di quest’anno, "Verso il Natale, in preghiera con i Santi",  guiderà le meditazioni attraverso le preghiere e gli scritti spirituali di figure come Francesco d’Assisi, Armida Barelli, Charles de Foucauld e Ambrogio.

Le meditazioni saranno disponibili dalle 7 del mattino su chiesadimilano.it. Saranno inoltre trasmesse su Radio Marconi alle 20.20 e su Telenova (canale 18) alle 19.55.

maggiori dettagli su chiesasimilano.it

 

 

 

 

OFFERTE PER LA PARROCCHIA

È sempre possibile lasciare la propria offerta nell'apposita bussola in fondo alla chiesa o mediante bonifico sul conto corrente parrocchiale attraverso il seguente IBAN:

IT50K0503401693000000003568

PARROCCHIA SS. SILVESTRO E MARTINO
Banco BPM ag. 391 – Piazza Medaglie d'Oro, 1 – 20135 MILANO


In qualsiasi momento è possibile lasciare la propria offerta tramite satispay inquadrando il relativo qrcode.

    

 

È uscito il numero di OTTOBRE

Leggilo, acquistalo, abbonati anche on line!

 

 

Inserisci qui il tuo nome ed indirizzo e-mail per ricevere l'informatore PassaParola direttamente nella tua casella di posta elettronica.